Zuppa di zucca in crosta per scaldare i cuori

Questa non è una serata allegra, Genova, la mia città, è di nuovo preda di un'alluvione, la seconda in tre anni. Fortunatamente la zona in cui abito io non è stata particolarmente colpita, ma vedere la propria città, i propri luoghi, ridotti ad una palude di acqua e fango, le automobili ed i motorini trascinati dalla corrente ed accatastati insieme a rami e sterpaglie, i negozi nuovamente distrutti, persone che perdono tutto, persone che piano piano si stavano rialzando dopo la tragedia del 2011, trovarsi nuovamente da zero, con meno forza e più rabbia. Viene proprio da chiudersi in riflessioni, in un rispettoso silenzio, a mandare pensieri solidali, finchè l'allerta non cesserà e si potrà aiutare concretamente.
Così, in questa serata un po' amara e casalinga, ho cucinato una zuppa di zucca in crosta, cremosa ed avvolgente, è proprio il caso di includerla nella categoria "comfort food".
Adoro le zuppe, le vellutate, le minestre, sono facili, fantasiose, perfettamente autunnali, sanno di casa, di famiglia..coccolano. Soprattutto se le mangi con le persone che ami, nei primi freddi, con un maglioncino un po' più pesante, il tuo cagnolino e..due splendidi gattini salvati dalla strada pochi giorni prima!




La ricetta è molto semplice, non indico le dosi perchè vado completamente ad occhio.

Ingredienti:
*zucca;
*porro (o cipolla);
*aglio (opzionale);
*acqua;
*rosmarino (con la zucca per me sta meravigliosamente);
*sale,pepe,spezie di proprio gusto;
*pasta sfoglia (o brisè o meglio ancora una sfoglia fatta in casa semplicemente con farina ed acqua o un filo d'olio);
*semi di papavero (opzionali).

Tagliare la zucca a fette (può essere lasciata la buccia), disporle su una teglia coperta con carta da forno, salare, pepare e cuocere a 200°per una ventina di minuti. Trascorsi i primi dieci minuti aggiungere il porro tagliato a rondelle ed il rosmarino. Proseguire la cottura, la zucca dovrà essere morbida e pastosa.
Frullare il tutto aggiungendo mezzo spicchio d'aglio (se piace), brodo o acqua calda poco alla volta, finchè non avrà raggiunto la consistenza desiderata (se dovesse scapparvi un po' troppo liquido, è sufficiente farlo cuocere un po' in un pentolino finchè l'acqua in eccesso non sarà evaporata).
Riempire delle scodelline monoporzione con la zuppa, tagliare dei dischi di pasta un po' più grandi della circonferenza delle scodelline e porli sopra la scodella a mo' di coperchio, premendo bene i bordi. Se volete potete spennellare con un po' di uovo sbattuto, io ho preferito saltare questo passaggio. 
Spolverate con semini di papavero, cuocete in forno a 200° per dieci/15 minuti, o finchè la crosta non sarà bella dorata. Sfornare, servire, sorridere e godersi questa bontà.
Per gustarla al meglio, una volta rotto il guscio di sfoglia, potrete aggiungere un filo d'olio, formaggio/tofu, possibilmente scegliendone uno dal sapore affumicato. Rimarrete estasiati!

Alternativa: ovviamente si può cuocere la zucca in padella con il brodo, dopo aver fatto un soffritto di cipolla, ma personalmente la preferisco al forno, più dolce e leggera!


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